Il controllo dell’olio motore è una delle operazioni di manutenzione più semplici ma anche più importanti per la salute della tua auto. Eppure, moltissimi automobilisti lo trascurano fino a quando non si accende una spia sul cruscotto. A quel punto, spesso, il danno è già fatto.

L’olio motore ha un compito fondamentale: lubrificare le parti meccaniche interne del motore, ridurre l’attrito, dissipare il calore e contribuire a mantenerlo pulito. Senza la giusta quantità di olio, il motore lavora male, si surriscalda e rischia danni molto costosi.

Vediamo quindi come controllarlo correttamente.

Prima di tutto, parcheggia l’auto su una superficie perfettamente piana. Questo è essenziale per ottenere una misurazione accurata. Spegni il motore e attendi almeno 10-15 minuti, in modo che l’olio possa defluire completamente nella coppa. Ancora meglio: effettua il controllo a motore freddo.

Apri il cofano e individua l’astina dell’olio. Di solito ha un manico colorato (giallo o arancione) proprio per essere facilmente riconoscibile. Estrai l’astina e puliscila con un panno pulito o della carta. Reinseriscila completamente nel suo alloggiamento e poi estraila di nuovo.

Sull’astina troverai due tacche: MIN e MAX. Il livello dell’olio deve trovarsi tra queste due indicazioni. Se è vicino al minimo, è consigliabile rabboccare. Se è sotto il minimo, è necessario intervenire immediatamente.

Quando aggiungi olio, fallo gradualmente, versando piccole quantità alla volta e ricontrollando il livello. Un eccesso di olio è dannoso quanto una carenza: può creare pressione eccessiva nel motore e causare problemi alle guarnizioni.

Un altro aspetto importante è il colore dell’olio. Se appare molto scuro, denso o con presenza di residui metallici, potrebbe essere il momento di effettuare un cambio olio completo.

Controllare l’olio una volta al mese è una buona abitudine. Se percorri molti chilometri o utilizzi l’auto prevalentemente in città, potresti farlo anche più spesso.

Prenderti cinque minuti per questa verifica può evitarti migliaia di euro di spese. La manutenzione preventiva non è un optional: è una scelta intelligente.